L'osservatorio astronomico Aresta di Petina si trova in cima agli Alburni, a 1300 metri di altitudine, nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
L'osservatorio si avvale della collaborazione dell'associazione “Astrofili degli Alburni”.
La struttura è nata da un vecchio “casone” dell’Aresta, immerso nel verde dei pianori degli Alburni, ricovero di pastori e mandriani. Fatto costruire trent’anni fa dalla Comunità montana di Postiglione, è diventato ora, uno dei più grandi osservatori amatoriali d’Italia.
Esperti astrofili hanno formato giovani componenti dell'associazione che sono in grado di far funzionare l'osservatorio e di tenere corsi e spiegare l'astronomia nelle serate di osservazione. Lo scopo che si prefigge l' associazione è quello di rendere fruibile ad un pubblico sempre più numeroso uno strumento di grande prestigio come il telescopio dell'osservatorio astronomico Aresta.
Frequente è il coinvolgimento delle scolaresche di ogni ordine e grado, dalle elementari all'università, con corsi specifici coadiuvati dalla proiezione di diapositive e fotografie astronomiche arricchite dall'osservazione diretta e dall'astrofotografia. Ma è possibile visitare l'osservatorio anche da semplici curiosi. L'osservatorio è a disposizione anche degli astronomi professionisti per le loro osservazioni e ricerche con l'eventuale collaborazione dell'associazione.
L'osservatorio di Petina ospita, sotto una cupola di 5 m. di diametro, un riflettore con specchio in vetro ceramico Astrositali di ben 850 mm di diametro. La configurazione ottica Ritchey-Cretien è associata a un tubo in fibra di carbonio, che permette massima leggerezza accoppiata alla massima rigidità: la montatura equatoriale ha puntamenti completamente compiuterizzati sincronizzati con la rotazione della cupola.
Osservatorio
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