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Carpino nero

Ostrya carpinifolia Scop.

Terra

Carpino nero

Il Carpino nero o Carpinella, è una pianta originaria dell'Europa sud-orientale che troviamo in Italia, e in aree come la Costiera amalfitana, il Cilento. Presenta elevata adattabilità ecologica. E' un albero caducifoglie di terza grandezza, alto fino a 15-20 m. Il carpino nero appartiene al genere Ostrya, formato da sole sette specie a foglia decidue di dimensioni medie e piccole.

Pianta pioniera, capace di crescere anche su terreni poco profondi e sassosi, è indicata per un primo rimboschimento di aree brulle. La buona velocità di crescita, l’ottima capacità di disseminazione, la tendenza a formare ceppaie ne fanno una pianta preziosa nei terreni declivi e da rinsaldare. In passato, il suo legno veniva impiegato nella produzione della carbonella e di legna da ardere. Di difficile lavorazione per la presenza di molte fibre irregolari. Negli ultimi anni, rivalutato anche come essenza di interesse paesaggistico, anche per le sue limitate esigenze di substrato; viene usato per formare siepi e alberature stradali (sfruttando la sua capacità pollonifera).

Specie simili: Il carpino bianco, che ha foglie identiche ma chioma compatta e verde scura, scorza liscia grigio scura e brattea o ala del frutto trilobata.

Galleria fotografica

Note

Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982