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Finocchio marino

Crithmum maritimum

Terra

Finocchio marino

Il finocchio marino (Crithmum maritimum L.) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle ombrellifere originaria delle regioni europee mediterranee. È l'unica specie del genere Crithmum. E' diffusa lungo le zone costiere del Mediterranneo. E' molto diffusa nell'area Marina Protetta di Punta Campanella. Con le sue foglie succose è la tipica pianta pioniera delle rocce.

È una pianta alofita (cioè pianta vegetale dotata di adattamenti morfologici o fisiologici che ne permette l'insediamento su terreni salini) perenne, con fusti molto robusti e ramificati, lignificati alla base, alti da 30 a 60 cm.
Le foglie composte, sono formate da piccole foglioline lanceolate, carnose, glauche, lunghe 1,5-2,0 cm e inserite su un lungo picciolo.
Il finocchio selvatico ha caratteristici fiori di colore giallo pallido, riuniti in ombrelle compatte, fioriscono da luglio a settembre.
I frutti sono di forma ovoidale, formati da due acheni.

Le proprietà generali di queste piante consistono nell'elevata resistenza alla siccità, nella capacità di assorbire l'acqua a potenziali molto bassi, di accumulare sali nei tessuti o di eliminarli con uno specifico apparato ghiandolare, di ridurre l'intensità della traspirazione, di resistere a cospicui assorbimenti di sodio.

Il loro habitat è rappresentato da suoli che per fenomeni di risalita capillare o per inondanzioni periodiche o permanenti accumulano cloruro di sodio e altri sali neutri oppure sali basici del sodio (carbonato e bicarbonato di sodio).

Alla pianta sono attribuite anche proprietà terapeutiche; viene usato come vermifugo e per migliorare la funzionalità del fegato. È una pianta commestibile.

Galleria fotografica

Note

Maria Luisa Sotti; Maria Teresa della Beffa, Le piante aromatiche. Tutte le specie più diffuse in Italia, Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 1989