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Gambero di fiume

Austropotamobius pallipes

Mare

Gambero di fiume

Il gambero di fiume (Austropotamobius pallipes Lereboullet, 1858) è un piccolo crostaceo d'acqua dolce, della famiglia degli Astacidae.

Vive nei torrenti e nei fiumi particolarmente ossigenati. Preferisce i letti ghiaiosi o sabbiosi ma dotati di rive in cui siano presenti anfratti e luoghi sicuri, rappresentati spesso da fronde di alberi caduti o foglie, per potersi nascondere e riposare. Nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano è stato rinvenuto nel bacino del Bussento. In passato si ha notizia della sua presenza anche in località Fuonti (frazione Pucara) a Tramonti.

Un progetto del Parco del Cilento si è proposto di approfondire gli studi sul suo status nelle aste fluviali, finalizzato alla pianificazione della gestione e della conservazione della specie considerata vulnerabile in base ai criteri della IUCN red list.

In molti paesi europei viene soprannominato "Gambero dai piedi bianchi" per la caratteristica colorazione degli artii e del ventre in contrasto col resto del corpo che si presenta dal bruno rossiccio fino al verde scuro a volte con tinte più chiare vicine al giallastro. Particolarmente tozzo e dal carapace robusto, può raggiungere gli 11-12 cm di lunghezza e i 90 g di peso.I gamberi hanno i sessi separati: ci sono quindi individui maschi e individui femmine.
Il periodo riproduttivo si situa nei mesi di ottobre e novembre. L'accoppiamento e la fecondazione risultano dei momenti piuttosto violenti, infatti il maschio afferra con le chele la femmina e la gira sul dorso: può capitare che quest'ultima subisca delle mutilazioni o addirittura muoia.

In seguito il maschio, con le prime due paia di appendici addominali (i pleiopodi) modificati in organi riproduttivi (gonopodi) depone un pacchetto di spermatozoi nei pressi degli orifizi genitali della femmina, con lo scopo di fecondare le uova che verranno poi deposte.
Nel caso di un gambero di fiume la femmina può deporre fino a 80 - 100 uova. Questo numero è superiore per il gambero americano, il quale raggiunge le 200 - 440 uova, ciò spiega la sua riproduzione molto rapida.
Le uova fecondate vengono incubate sotto l’addome della femmina fino alla primavera seguente, quando poi si schiudono dando vita a giovani gamberi con un aspetto già simile a quello degli adulti. La crescita dei gamberi, per mezzo delle mute, è molto lenta, per raggiungere 9 cm sono necessari almeno 4 – 5 anni.
La temperatura dell’acqua ha un ruolo fondamentale in questi processi: il periodo di incubazione delle uova, può variare tra i 5 e i 7 mesi con acqua più o meno fredda, la crescita del corpo è anche rallentata da acque particolarmente fredde.

È un animale tipicamente notturno. Si nutre di qualunque cosa: dalle alghe alle piante acquatiche, dai vermi ai molluschi, alle larve di insetti.
Si dimostra particolarmente aggressivo nella difesa del suo territorio e nelle lotte sessuali, come dimostrano le catture di esemplari con arti o chele parzialmente o totalmente mutilate.

I gamberi di fiume devono sfuggire continuamente a numerosi predatori che, come l'uomo, ne apprezzano le carni.

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Note

Enrico Gasperi, Il gambero di fiume, 2010

Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, La strategia nazionale per la Biodiversità, anno 2010