Sono funghi facilmente riconoscibili sia per i luoghi di crescita, che per il portamento dei carpofori. La cuticola è spesso umidiccia anche a tempo asciutto, gambo fibroso ornato da fini squamette di colore grigiastro. Carne solitamente bianco giallastra tendente ad ingrigirsi o ad arrossarsi in alcune specie, immutabile in altre.
Tutte le specie appartenenti a questo sottogenere sono considerate commestibili. Al consumo occorre scartare il gambo perché fibroso ed indigesto, la carne alla cottura tende a scurirsi.
Cresce nei boschi di leccio, sotto pioppi o carpini dall’autunno fino all’inverno inoltrato.
Esemplari di Leccinum lepidum sono stati ritrovati anche in febbraio, con condizioni climatiche favorevoli.
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Note
Raffaele Mansi, Associazione Micologica Campana Il Bosco