La Lepre italica (Lepus corsicanus de Winton, 1898) è un mammifero lagomorfo della famiglia dei Leporidi.
Veniva un tempo considerata una popolazione locale della lepre comune (Lepus europaeus corsicanus): solo in tempi recenti, grazie all'analisi del DNA mitocondriale, gli studiosi sono potuti arrivare alla conclusione che si tratta di una specie ben distinta da L. europaeus, dal quale taxon si separò all'incirca tre milioni di anni fa. In provincia di Salerno è stata localizzata nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Sembra prediligere le zone con alternanza di bosco, macchia mediterranea ed aree aperte, anche coltivate. Fino agli anni trenta del XX secolo, la specie aveva diffusione praticamente continua in tutta l'Italia centro-meridionale. A seguito dell'introduzione di Lepus europaeus in gran parte della penisola a fini venatori, la popolazione di questa specie si è assai frammentata, con popolazioni isolate nelle varie regioni un tempo colonizzate e distribuzione continua solo in ambienti insulari, dove la congenere non è riuscita ad arrivare.
Poco si sa circa le abitudini di questi animali, in quanto fino a poco tempo fa considerati una sottospecie delle lepri comuni e perciò non studiati esaurientemente a vantaggio di studi sul comportamento della specie nel suo insieme: comunque si ritiene che le sue abitudini, sia riproduttive che comportamentali, non siano molto differenti da quelle della congenere, con la quale spesso viene confusa, soprattutto dai cacciatori.
La lepre vive nei terreni coltivati, prati e pascoli. Si trova anche nei boschi aperti fino ai 1.500 metri di altitudine. Si alimenta soprattutto di notte, ma è attiva anche al crepuscolo. Non scava una tana, ma riposa e alleva i piccoli nascosta tra l'erba alta.
Anche la Lepre italica necessita di una protezione stringente poiché specie ad areale ristretto e poiché sono ancora scarsissime le conoscenze sulla sua biologia, ecologia e reale distribuzione.
La specie di lepre europea è inserita dall'IUCN ( International Union for Conservation of Nature) nella categoria di minaccia LC-Least Concern (a rischio minimo).
E’ in corso di stipula un accordo programmatico sulla conservazione ex-situ della Lepre italica tra Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Istituto di Gestione della Fauna, Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale, Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane e Regione Campania.
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Note
Spagnesi M., De Marinis A.M. (a cura di), Mammiferi d'Italia - Quad. Cons. Natura n.14 , Ministero dell'Ambiente - Istituto Nazionale Fauna Selvatica, 2002.
Angelici F.M., 1995. Ecologia della Lepre europea Lepus europaeus Pallas 1778 nel Pre-Appennino Laziale