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Ophrys

Ophrys fuciflora

Terra

Ophrys

Si tratta di un’orchidea selvatica che appartiene alla famiglia delle Orchidaceae, cresce spontanea nelle aree mediterranee e predilige i terreni calcarei. In provincia di Salerno si può trovare nell'area del Vallone Porto Positano.

E' conosciuta come Ophrys holosericea ma anche come Ophrys fuciflora.

Il nome generico (Ophrys), secondo quanto scriveva lo scrittore Plinio il Vecchio deriva da un'antica parola greca “οφρύς” e significa “sopracciglio”. Gli antichi (scrive sempre il naturalista latino) usavano appunto questa pianta per produrre una tintura per colorare le sopracciglia.

È una pianta erbacea alta 10 -15 cm e presenta una notevole variabilità di forme e colori.

Rappresenta un esempio di mimetismo poiché imita le sembianze di un bombo (insetto impollinatore) femmina, e a questo pare aggiunga l'emissione di feromoni con lo scopo di attrarre i bombi maschi ai fini dell'impollinazione.

L'orchidea Ophrys presenta un lungo stelo dove spuntano durante la fioritura dei labelli che imitano in ogni particolare il corpo di una certa specie di ape femmina, con striature violette e gialle su sfondo fulvo-ruggine. Il maschio di quella stessa specie viene ingannato da tale splendida apparizione, atterra sul labello e tenta di accoppiarvisi, coprendosi di polline il capo. Accortosi che l'oggetto della sua passione era solo illusorio vola altrove, ma di nuovo allettato e ingannato da un'altra simile orchidea, ripete il suo non corrisposto amplesso, così impollinandola.

Galleria fotografica

Note

Gianni Menichetti “Il Porto, storia di un canyon selvaggio”, edizioni Comunicazione e Territorio, anno 2003

Giros, Orchidee d'Italia. Guida alle orchidee spontanee, Cornaredo (MI), Il Castello, 2009