Taglia media: 40 cm
Taglia massima:70 cm
Ha forma molto simile a quella del dentice: corpo ovale, testa grande con profilo arcuato e bocca ampia. Presenta denti robusti, appuntiti e ricurvi verso l'interno nella parte anteriore delle mascelle, seguiti da denti di forma simile ma più piccoli e da molari arrotondati nella parte più interna (eterodontìa). Ha una macchia nera ed una dorata nei pressi del margine superiore dell'opercolo, ed una macchia dorata nella regione frontale tra gli occhi. Il colore del dorso è grigio scuro mentre i fianchi sono argentei. Lungo il margine superiore dell'opercolo è ben evidente una striscia rossa.
L' orata, specie bento-pelagica, vive in prossimità della costa, spesso in contatto con le praterie di posidonie. È ghiotta di crostacei e molluschi bivalvi, il cui guscio viene facilmente frantumato grazie ai suoi potenti molari.In primavera si spinge in estuari e lagune salmastre per nutrirsi, ed in autunno torna al mare per la riproduzione. Si pesca con reti fisse e con palamiti, ma si tratta, di solito, di catture abbastanza rare sia a causa della sua proverbiale scaltrezza ad aggirare le reti, sia a causa della sensibile rarefazione della specie, almeno nelle nostre acque. La lunghezza minima consentita per la pesca è di 20 cm.
Galleria fotografica
Note
Roberto Sandulli, “Dentro al mare della Costa d'Amalfi" guida alla fauna marina della Costiera Amalfitana, Ecostiera edizioni, anno 1999