L'orchidea italica (Orchis italica Poiret, 1798 ) è una pianta della famiglia delle orchidacee. E' una delle più diffuse orchidee selvatiche in Italia. Nel Vallone Porto di Positano, area inserita nel Parco regionale dei Monti Lattari, in primavera fa bella mostra con il suo bianco e roseo-frangiata, così come nella Valle delle Ferriere.
In generale preferisce i prati aridi, le garighe, la macchia mediterranea o i boschi luminosi con predilezione per i suoli calcarei da 0 a 1300 metri sul livello del mare.
Il fiore imita la fisionomia del corpo umano, infatti le è stato dato il nome volgare di “uomo nudo” proprio perché gambe, braccia e organo sessuale maschile sono distinguibili al nastriforme labello. Fiorisce dalla fine di marzo all'inizio di giugno.
La pianta è alta da 20 a 50 cm, ma può eccezionalmente arrivare anche ad 80 cm.
L' apparato radicale è costituito da due rizotuberi di forma ovoidale, che possono talvolta essere suddivisi in due lobi secondari.
Le foglie basali, disposte a rosetta, lunghe circa 10 cm, hanno forma ovata, margini fortemente ondulati e sono talvolta maculate.
L' infiorescenza è densa con fiori color rosa chiaro. I sepali sono rosei con evidenti striature purpuree, i petali leggermente più scuri. Il labello è trilobato, bianco-rosaceo, punteggiato di porpora, con lobi laterali sottili e appuntiti e lobo mediano, lungo circa il doppio dei laterali, diviso in due lacinie lineari-acute tra le quali vi è un'appendice sottile: nell'insieme la forma ricorda la sagoma di un uomo. Lo sperone è sottile e discendente.
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Note
Giros, Orchidee d'Italia. Guida alle orchidee spontanee, Cornaredo, Il Castello, 2009
Pignatti S. Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982