La pteride a foglie lunghe (Pteris vittata L.) è una felce della famiglia Pteridaceae, a distribuzione tropicale e sub tropicale. È una felce alta fino a 50 cm, con foglie a pinne alternate (da 19 a 23), con margine finemente seghettato, di colore verde scuro superiormente, più chiare e con nervature evidenti sulla pagina inferiore.
Ha una distribuzione pantropicale. In Italia è segnalata, con popolazioni relitte, in Sicilia, Calabria e Campania, in aree come il Vallone Porto di Positano e la Valle delle Ferriere. Cresce su rupi e muri umidi da 0 a 300 m di altitudine. Il nome del genere deriva dal gr. 'pteris', felce, e questa per la somiglianza delle fronde con penne o piume (gr. 'ptéron'). L'epiteto specifico dal latino 'vittatus, -a, -um' (<'vitta', benda, striscia, fascia), probabilmente in riferimento ai cenosori che formano delle lunghe strisce ai margini delle pinne.
La Pteris vittata è una felce iperaccumulatrice di arsenico. Per questo motivo è stata scelta come pianta modello nello studio di nuove strategie per il fitorisanamento di aree contaminate da arsenico. E' una specie protetta e a rischio estinzione.
Galleria fotografica
Note
Conti, F.; Abbate, G.; Alessandrini, A.; Blasi, C. -An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora, Palombi Editori, Roma, 2005
Pignatti, S. -Flora d'Italia (vol. I), Edagricole, Bologna, 1982
Soster, M. -Identikit delle felci d'Italia, Valsesia Editrice, 2001
Zangheri, P. -flora italica I-II, CEDAM, Padova, 1976