Il tarassaco comune (Taraxacum officinale) è una pianta a fiore appartenente alla famiglia delle Asteraceae.
Cesce spontaneamente nel mediterraneo e nei luoghi con clima temperati. In Provincia di Salerno è una pianta abbastanza diffusa, facile da trovare nei prati incolti e lungo i bordi delle strade.
Il nome specifico ne indica le virtù medicamentose, note fin dall'antichità e sfruttate con l'utilizzo delle sue radici e foglie. È comunemente conosciuto anche come dente di leone e soffione. Infatti il tarassaco è il notissimo fiore giallo dei prati, i cui frutti formano il soffione con cui si divertono i bambini. Viene detto anche piscialetto poiché ai bambini viene di solito raccontato “fantasiosamente” che chi lo coglie la notte bagnerà il letto.
I frutti sono dotati di una corona di peli (pappo), inserita su un lungo peduncolo, che poi diffonde i frutti con il vento come un paracadute.
Le foglie di tarassaco costituiscono una popolare insalata primaverile. Hanno un gradevolissimo sapore amaro aromatico e si mangiano sia da sole che insieme con crescione e altre erbe primaverili da tempi immemorabili.
La sua efficacia sulla stimolazione dell'apparato digestivo umano è noto da secoli. Le proprietà drenanti, detossicanti e diuretiche del tarassaco lo indicano nel trattamento dell' obersità, dei disturbi della cistifellea e delle patologie reumatiche nonchè come ipocolesterolemizzante.
Il tarassaco viene usato sia dalla cucina sia dalla farmacia popolare e la terapia a base di tarassaco viene chiamata "tarassacoterapia".
Questa pianta fornisce alle api sia polline sia nettare.
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Note
Della Loggia, R., Piante officinali per infusi e tisane. Manuale per farmacisti e medici, OEMF 1993