Il cavalluccio di mare (Hippocampus guttulatus Cuvier, 1829) è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Syngnathidae, diffuso nel Mar Mediterraneo. In provincia di Salerno si trova lungo le coste. E' una creatura marina rara ed affascinante. E' spesso reperibile in prossimità di alghe, Posidonia oceanica e Zostera a cui si appiglia con la coda.
Di conformazione fisica tipica del cavalluccio marino ha la particolarità di presentare sul corpo e sulla testa numerose escrescenze appuntite formate dall'esoscheletro. La livrea è uniforme, di colore giallo, talvolta marrone o rossastro, con fasce irregolari bianche. Raggiunge una lunghezza massima di 15 cm.
È una specie ovovipera. La femmina, dopo la fecondazione, depone le uova nella tasca posta sul ventre del maschio. Egli coverà le uova per 2-5 settimane fino alla loro schiusa, quando piccoli già formati usciranno dal ventre paterno.
Hippocampus guttulatus ha dieta onnivora: si nutre di piccoli pesci ed alghe.
Il minuscolo scheletro, formato da piastre ossee, sostiene gli organi vitali dell'esile animale che si sposta in acqua utilizzando delle minuscole pinne. La pinna dorsale è la più importante, permette al cavalluccio di spostarsi in maniera alquanto rapida e precisa. Le pinne laterali, posizionate appena dietro alla testa che ricorda quella di un piccolo cavallo, sono utilizzate per gli spostamenti e le manovre più complesse.
Il muso allungato e la piccola bocca lo costringono ad una dieta alimentare assai limitata e specifica. Una bocca priva di denti che risucchia le piccole prede.
Il corpo è solitamente formato da una cinquantina di anelli ossei mentre sulla testa e su quasi tutto il dorso sono presenti evidenti ramificazioni.
La coda, organo fondamentale per il cavalluccio marino, è prensile. Questa permette all'animale un facile ancoraggio al fondale.
Un habitat particolare quello frequentato da questo simpatico e fragile animale: acque basse e costiere, fondali detritici con presenza di alghe oppure le classiche praterie di poseidonia oceanica, tipiche di molte zone del Mediterraneo.
Negli ultimi anni la presenza di questi splendidi animali si è fatta sempre più rara fino al punto di considerarli in moltissime zone scomparsi o almeno a rischio di estinzione.
Il cavalluccio marino è presente anche nella mitologia degli antichi greci e dei romani.
L'Ippocampo è un animale mitologico che figurava nel corteo di Poseidone, per metà cavallo e per metà pesce. Da qui il nome Ippocampo composto dai due nomi greci Hippos (cavallo) e Kampos (mostro).
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Note
Egidio Trainito, Atlante di flora e fauna del Mediterraneo, 2004, Milano, Il Castello, 2004