Il Fico (Ficus carica L.) è un albero frutto originario dell'Asia occidentale, introdotto da tempo immemorabile nell'area mediterranea. In Italia è presente soprattutto in Puglia e Calabria. In Campania in molte aree delle cinque province.
Appartiene alla famiglia delle Moraceae, genere Ficus, specie: Ficus carica L., di cui esistono due subspecie: Ficus carica sativa (fico domestico) e Ficus carica caprificus (caprifico o selvatico).
E' una pianta molto resistente alla siccità e vegeta nelle regioni della vite, dell'olivo e degli agrumi. Non resiste a -10°C; teme i ristagni idrici e ama i terreni freschi, profondi e ben dotati di sostanza organica. Infatti il fico risente molto delle avversità climatiche, in particolare delle basse temperature e della grandine che possono distruggere completamente la produzione.
Danni possono essere provocati da una virosi (mosaico) e dai marciumi radicali; tra gli insetti risultano dannose alcune cocciniglie, la mosca della frutta (Ceratitis capitata) e la psilla del fico (Homotoma ficus).
Anticamente l'albero del fico in italiano era detto figo e deriva dal latino ficus. Fico è il nome italiano del genere Ficus e in particolare del fico comune o domestico ( nome scientifico : Ficus carica L.), del fico selvatico (Ficus caprificus), nonché del falso frutto che produce, il siconio (dal greco skon = fico ). Siconio è infatti l'infiorescenza del fico e l'infruttescenza che ne deriva.
Alcuni proverbi e modi di dire:
Anno ficaio, scarso granaio: credenza popolare secondo la quale in un anno in cui si raccolgono molti fichi si miete poco grano);
Serbare la pancia per i fichi: trattenersi dal mangiare nelle prime portate di un pasto, preservando l'appetito per le ultime e più gustose portate);
Qui riprendo dattero per figo : frase di Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, canto XXXIII, v.119): ottengo più di quello che ho dato;
Far le nozze coi fichi secchi: voler realizzare qualcosa con mezzi inadeguati.