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Lupo

Canis lupus

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Lupo

Il lupo grigio (Canis lupus, Linnaeus 1758 ) è un mammifero placentato appartenente alla famiglia dei Canidi, Linnaeus.

L'habitat preferito dal lupo è caratterizzato da aree forestali planiziali (di pianura), foreste montane e radure. In provincia di Salerno, e nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, negli ultimi anni si sta registrando una sua maggiore presenza. Grazie alle leggi di protezione anche di questo esemplare, il numero dei lupi è lentamente cresciuto lungo tutto l’Appennino, dall’Aspromonte fino alla Alpi Marittime, con presenze anche sui preappennini laziali e nella Toscana centro-meridionale. Un lupo ha mediamente un territorio di caccia di 100 km². Per trovare cibo a sufficienza in un territorio inospitale, un branco può arrivare ad occupare un territorio di 2500 km².

Un tempo il lupo era il predatore più diffuso sulla terra. Capace di sopportare temperature estreme e piuttosto abile nel cacciare prede di varie dimensioni: dall'alce al topo.

Il lupo può sopravvivere ovunque le sue prede siano sufficientemente numerose; evita solo le giungle tropicali ed i deserti.

Il lupo ha zampe lunghe con 5 cuscinetti carnosi che a contatto con la neve si dilatano per offrire una base d'appoggio più larga.

Le dimensioni del lupo variano a seconda della sottospecie, ma generalmente questo animale ha la taglia di un grosso cane: i maschi mediamente sono lunghi 135-170 cm, mentre l'altezza al garrese varia da 45 a 90 cm e pesa dai 45 ai 55 kg, con esemplari più grossi che arrivano anche a 65 kg. Le femmine sono più piccole.

Il Lupo è un animale molto resistente e può coprire oltre 30 km con un trotto costante alla velocità di 6 -10 km/h. L'odorato è il senso più sviluppato del lupo, ma anche l'udito è eccezionale: può udire l'ululato dei suoi simili a oltre 16 km di distanza.

Il lupo possiede mandibole che possono esercitare una pressione di oltre 100 kg per cm2.

La funzione di ogni lupo è organizzata all'interno di un branco, con una struttura sociale fortemente gerarchica.

Il branco è guidato da due individui che stanno alla punta della piramide sociale, il maschio alfa e la femmina alfa. La coppia alfa (di cui solo uno dei due componenti può essere il "capo") possiede più libertà rispetto al resto del branco: gli individui alfa non impartiscono ordini agli altri lupi; bensì, possiedono la libertà di scegliere cosa fare, quando farlo, dove andare, quando andare. Il resto del branco, che possiede un forte senso della collettività, solitamente li segue.

Anche se la maggior parte delle coppie alfa è monogama, ci possono essere alcune eccezioni: un individuo alfa può preferire l'accoppiamento con un lupo di importanza minore nella scala sociale, in particolare se possiede legami di parentela molto vicini con l'altro alfa (fratello o sorella, ad esempio). Si è osservato che se un esemplare Alfa muore, il compagno o la compagna spesso non forma una nuova coppia con un altro soggetto, ma rimane da solo a guidare il branco. Può succedere che il lupo o la lupa vedova prendano un nuovo compagno.

Solitamente, solo la coppia alfa è in grado di crescere una cucciolata (gli altri lupi del branco possono allevare, ma, di solito, non possiedono le risorse necessarie a portare i cuccioli alla maturità). Tutti i lupi del branco assistono alla crescita dei cuccioli. I piccoli, quando diventano adulti, possono scegliere se rimanere all'interno del branco e aiutare ad allevare i nuovi nati, opzione, di solito scelta da alcune femmine, oppure, disperdersi, scelta presa in considerazione più che altro dai maschi.

La grandezza del branco può cambiare con il passare del tempo secondo alcuni fattori, come l'habitat, la personalità individuale dei lupi, o la quantità di cibo disponibile. I branchi possono contenere dai 2 ai 20 lupi. Ma un branco medio può contenere anche 6 o 7 lupi.

I branchi di lupi cacciano in maniera cooperativa qualunque grande erbivoro si trovi nel loro territorio, mentre gli esemplari solitari si limitano alla caccia di prede piccole perché incapaci d'attaccare animali di grandi dimensioni. Le tecniche di caccia del branco vanno dall'attacco a sorpresa alle cacce a lungo termine.

Il lupo è specie protetta ma rimane ad alto rischio estinzione, e deve essere tutelato con una strategia di conservazione. Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano ha avviato un progetto di monitoraggio dello status della popolazione del lupo, riscontrando la sua presenza sugli Alburni, su Monte Cervati e su Cima Mercori.


 

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Note

Cecere F.(Ed.), 1996 - Atti del Convegno “Dalla parte del Lupo”. Atti e Studi del WWF Italia, n. 10. 1-160.

Duccio Berzi e Giovanni Valdrè, “Il lupo è vicino”, dicembre 2002

E Randi, V Lucchini and F Francisci “Allozyme variability in the Italian wolf (Canis lupus) population”.

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