Taglia media: 25 cm
Taglia massima: 45 cm
Il sarago maggiore presenta corpo compresso, ovale e ricoperto di grosse scaglie. La bocca è grande con incisivi ben sviluppati e 3 o 4 serie di denti molariformi molto robusti. Ha colore grigio argenteo e presenta una macchia nera sul peduncolo caudale. Gli adulti hanno da 6 a 8 bande nere verticali sui due lati. I saraghi sono necto-bentonici e vivono in piccoli branchi sui fondali rocciosi costieri, spesso su praterie di posi doni e, fino a 50 metri di profondità. Si nutrono di crostacei, molluschi e sono ghiotti, in particolare, di ricci di mare. Le catture sono, per lo più, occasionali ed i metodi di pesca comprendono il tramaglio, i palamiti (spesso appositamente allestiti), canne con lenze da fondo o con galleggiante. Le esche vanno dalla comune sarda alle sofisticate "pasture" a base di formaggio secco, pane, cetrioli di mare, ricci di mare, spirografi, a seconda della fantasia del pescatore.La lunghezza minima consentita per la pesca è di 15 cm.
Galleria fotografica
Note
Roberto Sandulli, “Dentro al mare della Costa d'Amalfi" guida alla fauna marina della Costiera Amalfitana, Ecostiera edizioni, anno 1999