Il nome scientifico è Holoschoenus australis. Questa pianta erbacea perenne è conosciuta oltre che con il nome di Giunchetto meridionale anche come Scirpo romano. Appartiene alla famiglia delle Cyperaceae.
E' una emicriptofita cespitosa – cioè una pianta perenne che supera la stagione sfavorevole con gemme poste alla superficie del suolo, spesso protette da guaine fogliari, come varie graminacee - una specie calcifila (che tende a vegetare solo su suoli calcarei), comune nei fossi, stagni, paludi e sponde, anche di acque salmastre. Presente anche nei prati umidi. Cresce in aree come il Vallone Porto di Positano, Parco Regionale dei Monti Lattari.
Presenta un capolino sferico di spighe pluriflore, a volte presenti 1-2 capolini miori peduncolati; colore nero, poi bruno-rossiccio con il passare dei mesi. Può raggiungere le dimensioni di 150 centimetri. I fiori sono poco appariscenti ed ermafroditi. La fioritura è da giugno ad agosto.
Galleria fotografica
Note
Pignatti S. - Flora d'Italia (3 voll.) - Edagricole - 1982
Tutin, T.G. et al. - Flora Europaea, second edition - 1993