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Rovere

Quercus petraea

Terra

Rovere

Il rovere (Quercus petraea ) è una quercia caducifoglie di prima grandezza, appartenente alla famiglia delle Fagacee.

In provincia di Salerno è facile trovare questi alberi in zone montagnose. Nel Parco dei Monti Lattari sono frequenti sul Monte Cerreto. L'antropizzazione subita dal bosco negli ultimi secoli ha in molte aree introdotto il castagno al suo posto. Vive fino a 1500-1800 m di altitudine.

Si differenzia dalla roverella per le dimensioni del fusto e per il lato inferiore delle foglie (glabro) che sono semplici, decidue, di forma ellittica, con margine lobato e 5-8 paia di lobi arrotondati, senza peli. L'apice è ottuso e arrotondato. La pagina superiore è verde lucido, quella inferiore più pallida.
Il tronco è eretto, robusto e slanciato, ramificato solo nella parte superiore. I rami sono molto nodosi e formano una corona densa, globosa e regolare. I rami giovani non sono pelosi. La sua chioma si espande verso l'alto raggiungendo un'altezza di 30-40 metri in bosco.
È una quercia dalla discreta longevità, raggiunge infatti i 500-800 anni d'età e le dimensioni massime definitive vengono raggiunte a 120-200 anni.

Il suo frutto è la classica ghianda, con pericarpo oblungo, giallo bruno e lucente. Il rovere è tollerante alla siccità grazie al suo apparato radicale profondo.

Galleria fotografica

Note

Ticli B., Enciclopedia degli alberi d'Italia e d'Europa., Milano, De Vecchi Editore, 2004

Monitoraggio del patrimonio di biodiversità. Analisi per la gestione delle risorse ambientali per la conservazione della biodiversità” Agriconsulting Spa per l’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari